Il diario di FCF VIAGGI E MIRAGGI

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Una piccola evasione dalla realtà
Pubblicato da FCF VIAGGI E MIRAGGI in Il diario di un crocerista • 10/12/2015 18.29.47
Dalla tranquillità dell'acquario di Genova alla spensieratezza dei pescatori di Marsiglia passando per la vivacità di Barcellona.



Minicrociera Genova Barcellona e Marsiglia…

Un’esperienza breve ma intensa nella quale tutto è frenetico ma elettrizzante e una volta tornato a casa non ti capaciti che in soli 3 giorni tu abbia potuto vivere la nave con tutte le sue attrattive (animazione, spettacoli teatrali, discoteca, centro benessere, palestra) e che tu abbia potuto respirare l’atmosfera di tre città completamente diverse…




Barcellona:



"Quando si dorme all’aperto ci si sveglia sempre all’alba, e non c’è un caffè a Barcellona che apra prima delle nove." George Orwell



Il terminal crociere del porto di Barcellona dista circa dieci minuti a piedi dal Port Vell, il vecchio porto dove si trova la piazza con la statua di Cristoforo Colombo, punto di partenza ideale per iniziare a visitare la città. Per i turisti in crociera c’è un servizio autobus speciale, il portbus T3, che al costo di 3,50 € (andata e ritorno) collega il terminal proprio alla piazza dedicata a Colombo. Da qui si può percorrere a piedi il chilometro e mezzo della suggestiva Rambla, il viale che arriva fino alla centrale Plaça de Catalunya oppure si può optare per la metro, la fermata Drassanes è a pochi passi. La passeggiata lungo la Rambla, tra artisti di strada, caffè e bancarelle, è un passaggio imprescindibile per ogni turista, come la sosta alla Boqueria, uno dei mercati alimentari più famosi del mondo che si trova proprio a metà del popolare viale. Questo mercato è un tripudio di colori e profumi, che riportano la mente ai mercati di un tempo dove trovare dalla frutta alla carne e al buonissimo prosciutto spagnolo…



Dalla Rambla ci si addentra nel Barrio Gotico, il centro storico, dove sorgono la Cattedrale e il Palazzo del Vescovo. La città di Barcellona è profondamente caratterizzata dalle opere dell’architetto Antoni Gaudì, massimo esponente del modernismo catalano. Il suo capolavoro è la Sagrada Familia, grande basilica cattolica tuttora in costruzione. È il monumento più visitato, per cui è consigliabile prenotare online i biglietti d’ingresso. Altra opera di Gaudì è la Casa Batllò, conosciuta anche come “casa delle ossa” per la sua originale architettura. Si raggiungono facilmente con la linea metro viola L2.
Assolutamente da non perdere anche il Parc Guell, la città-giardino, un parco pubblico con all'interno un museo a cielo aperto visitabile tutto l'anno. I locali più caratteristici di Barcellona sono i Bar a tapas, luoghi dove si consumano rapidi spuntini al bancone serviti insieme a una birra o a un bicchiere di vino. I piatti forti della cucina catalana sono quelli a base di carne, pesce, crostacei e selvaggina, spesso accompagnati da riso (zarzuela, arroz a banda, arroz negre, paella).



Per assaggiare la migliore sangria di Barcellona si consiglia Taverna Rustica OVELLA NEGRA che potete trovare in una traversa della Rabla

Marsiglia:




Questa era la storia di Marsiglia.
La sua eternità.
Un’utopia.
L’unica utopia del mondo.
Un luogo dove chiunque, di qualsiasi colore, poteva scendere da una barca o da un treno, con la valigia in mano, senza un soldo in tasca, e mescolarsi al flusso degli altri.
Una città dove, appena posato il piede a terra, quella persona poteva dire:
?Ci sono. È casa mia.
Marsiglia appartiene a chi ci vive.
Jean Claude Izzo




Marsiglia è il capoluogo della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, regione della Francia meridionale che ad est confina con Piemonte e Liguria. È la seconda città della Francia e il primo porto della nazione. Il terminal crociere si trova nella zona industriale a nord della città, troppo lontano dalle maggiori attrattive per potersi muovere a piedi. Ci sono un servizio navette e un trenino turistico ma è preferibile muoversi in taxi: con circa 15 euro si raggiunge il Vieux Port, il vecchio porto di Marsiglia, ora centro storico, culturale ed economico. Da qui, in un quarto d'ora a piedi, si arriva a Notre Dame de la Garde, basilica in stile neobizantino situata nel punto più alto della città, a 162 metri sul livello del mare. La "madre buona", che dal 1864 protegge Marsiglia, offre la visione di un panorama meraviglioso. A nord del Vieux Port, su una collina, sorge Le Panier, antico quartiere tipicamente mediterraneo. Caratterizzato da vicoli stretti e da edifici dai colori vivaci, Le Panier è una tappa imperdibile per chi visita Marsiglia. Scendendo di nuovo verso il porto, proprio davanti alla cattedrale de La Major, si può visitare il Mucem, Museo delle civiltà d'Europa e del Mediterraneo, inaugurato nel 2013, anno in cui Marsiglia è stata capitale europea della cultura. Si è aggiunto al Museo Cantini, dedicato principalmente all'arte moderna (Matisse, Kandinsky, Picasso), e al Palazzo Longchamp, che ospita il Museo delle Belle Arti, il Museo di Storia Naturale e un parco botanico. Tornati al Vieux Port si può salire su una barca e raggiungere l'isolotto dello Chateux d'If, ex carcere reso famoso da Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas. Passeggiando per il centro storico e per rue Canabiere, dove si può comprare il celeberrimo sapone di Marsiglia, ci si imbatte in negozi vintage e boulangerie patisserie: qui si possono assaggiare le delizie della panetteria (il Four des Navettes è il panificio più antico) e della pasticceria locali. Specialità culinarie della zona sono la zuppa di pesce bouillabaisse, la salsa aioli e la tapenade.
Marsiglia è famosa in tutto il mondo non solo per il sapone e per il pastis, l’aperitivo alcolico a base di anice, ma anche i golosi di roba dolce troveranno pane per i loro denti anzi, biscotti. La città infatti produce un tipo di biscotti secchi aromatizzati ai fiori d’arancio che difficilmente si trovano da altre parti e che, rappresentano un qualcosa di molto tipico e soprattutto legato a una tradizione antichissima. Questi biscotti rispondono al nome di navette.
Una leggenda narra che alla fine del 13mo secolo una nave con una statua della Vergine si incagliò nel porto di Marsiglia. Gli artigiani della città videro in ciò un segno del destino, nonché un segno di protezione. Secondo un’altra leggenda la barca a cui si ispirano le navette rappresenta la barca senza remi sulle quale le tre Marie (Maria Maddalena, Maria Salomé e Maria Jacobé), cacciate da Gerusalemme, approdarono nella vicina Sainte-Maries-de-la-Mer, accompagnate da Sara la Nera.



Per gli amanti dello shopping si consigliano i Magazzini Lafayette….Mentre chi vuole assaporare un ottimo gelato a forma di fiore può andare nel porto vecchio da Amorino Cafe.



Genova:



Quando uno va a Genova è ogni volta come se fosse riuscito ad evadere da sé. F.Nietzsche

Genova non solo è un efficiente porto industriale ma anche un grande porto turistico. Il principale punto di imbarco per il traffico crocieristico è la Stazione Marittima, situata a ponte dei Mille, poco distante dall'area del Porto Antico. Si trova a ovest della città, a pochi passi dal centro storico e di fronte alla stazione ferroviaria Genova Principe. Lasciata la Stazione Marittima, nel quartiere della Darsena, è attivo dal 2004 il Galata - Museo del mare, il maggiore dell'area del Mediterraneo nel genere delle comunicazioni marittime. Non lontano dal museo sorge la principale attrazione della città: l’Acquario, il più grande d’Italia e uno dei maggiori d’Europa. Si trova presso il Porto Antico, area ristrutturata nel 1992 dall’architetto Renzo Piano e centro turistico di Genova. Lasciato alle spalle il lungomare ci si addentra nel cuore dell’antica città medievale dove si possono ammirare la Cattedrale di San Lorenzo, il battistero, il chiostro di San Lorenzo e il Palazzo Ducale. Assolutamente da non perdere i palazzi storici patrimonio dell’UNESCO di via Garibaldi, strada storica di Genova progettata nel 1550, e la splendida Piazza De Ferrari, la piazza principale. Sempre a piedi si può raggiungere Piazza Portello dove si prende l’ascensore liberty che porta al Belvedere Montaldo, la romantica Spianata Castelletto da dove godersi il panorama della città. A qualsiasi ora del giorno i genovesi mangiano la tipica focaccia (classica all’olio o al formaggio): non si può andare a Genova e non assaggiarla. Da provare anche la panissa, una particolare polenta immancabile nelle friggitorie dei vicoli del centro storico.


Giuseppe Fiorello al SISTINA
Pubblicato da FRANCESCO in FCF VIAGGI E MIRAGGI A TEATRO • 03/12/2015 10.48.43
To be Continued